Luca Bardolla Trading School™

📖 Valute major e valute minori

Andiamo alle basi del trading valutario ed analizziamo le differenze principali tra le valute dal punto di vista del trading.

La prima differenza che devi imparare a riconoscere è la liquidità di una valuta nei confronti di un’altra, le valute più liquide sono le valute principali, ed hanno caratteristiche diverse rispetto alle valute minori.

Caratteristiche diverse vuol dire modi diverse di essere tradate.

Le valute considerate major sono quelle con un volume di scambi superiore ai 250 miliardi di dollari.


fonte ( Statista.com ) – dati in miliardi di dollari

fonte ( Statista.com ) – dati in miliardi di dollari

Nei tassi di cambio si fa trading sul rapporto di due valute, non si fa ma trading su una valuta solo.

Fai trading sul rapporto tra euro e dollaro, tra dollaro e franco svizzero, ecc… 

I tassi di cambio tra valute major sono adatte per il trading intraday (ovvero con operazioni durante la giornata), hanno spread (costi per operazione) più bassi, ed essendo mercati dove circolano più soldi è meno probabile che ci siano dei salti nel prezzo da una quotazione all’altra non quotando (gap di prezzo).

I tassi di cambio tra valute major e valute minori non sono molto adatti per il trading intraday, ma hanno caratteristiche particolari che li rendono molto interessanti.

Quando le borse salgono molto, oppure i mercati crollano, il comportamento del dollaro nei confronti di valute deboli con il rand sudafricano, o il peso messicano, è molto molto particolare. Io chiamo queste valute come valute di scarico o di compensazione.

Ora vi faccio una mini guida su come devono essere inseriti i vari tassi cambio all’interno dell’operatività.

Distinguere valute con alti tassi d’interesse, con quelle con bassi tassi d’interesse.

Quando si fa trading sulle valute e si tiene un’operazione per più di un giorno, si accumula o si paga il con il differenziale del tasso d’interesse, che si chiama swap.

Tassi di cambio majors

  • Meno suscettibili alle news
  • Spread minori
  • Si possono utilizzare per il trading intraday
  • Adatti al trading di lungo periodo
  • Le politiche monetarie delle banche centrali influiscono sulla direzione del macrotrend
  • I lori movimenti spiegano e ti mostrano come stanno andandi i mercati, sono indicatori dello stato dell’economia
  • I loro movimenti impattano sulla nostra vita quotidiana
  • Macrotrend di breve/media/lunga durata

Tassi di cambio tra valute major e minor

  • Suscettibili alle news
  • Spread medi
  • Adatti al trading di lungo periodo
  • Bisogna considerare la swap
  • Le politiche delle banche centrali influenzano poco questi tassi di cambio
  • I loro movimenti servono come compensazione dello squilibrio della valuta major su altri tassi di cambio
  • I loro movimenti non impattano sulla nostra vita quotidiana
  • Macrotrend di media/lunga durata

I tassi di cambio tra major e valute minori sono ottimi per il trading di lungo periodo (ricordati sempre di considerare lo swap, nel bene e nel male).

Le valute minori le utilizzo per creare portafogli di lungo periodo dove lavoro sui grossi cambi di macrotrend, è una strategia semplice ma davvero efficace.

Al tuo successo!

Luca 🙂 

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