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📖 La pianificazione, l’arma segreta dei trader

Come l’apprendimento della professione del trader richiede dei passi graduali, anche la pianificazione si impara a fare gradualmente, imparando a farlo prima su un mercato, poi su più mercati, per poi essere in grado di valutare correlazioni e più profili tra di loro.

La pianificazione non riguarda solo l’aspetto tecnico del grafico, ma riguarda anche il money management. Andiamo per gradi.

La pianificazione serve a:

  • Identificare in quale fasi di mercato sei (Identificare il tipo di trend)
  • Identificare i mercati che si trovano nella stessa fase (Correlazioni)
  • Identificare i prezzi derivati importanti
  • Identificare per ogni mercato le tipologie di movimento possibili
  • Identificare su quali mercati si andrà a fare trading
  • Identificare in che modo l’analisi continua nella nostra direzione
  • Identificare in che modo l’analisi cambia se la direzione del mercato cambia
  • Decidere la strategia di money management
    • Decidere un approccio unico o diversificato sui vari mercati
    • Decidere in che modo gestire le perdite

La cosa più importante che deve avere come risultato la pianificazione è il farsi trovare preparati ad ogni tipologia di movimento del mercato. Tutta la lista di cose sopra deve essere pronta prima che inizia a fare trading. Bisogna evitare in tutti i modi di farsi trovare impreparati perché questo può portarti a reagire al mercato, e quindi a comportarti non modo non pianificato.

La pianificazione si chiama pianificazione appunto perché ti serve per preparare prima le mosse che andrai a fare sul mercato.

Questi passaggi sono fondamentali quando si fa un’attività di trading professionale, ma ci si arriva per gradi.

La pianificazione si divide in 4 fasi:

  • Pianificazione verticale
  • Pianificazione orizzontale
  • Pianificazione operativa
  • Pianificazione del money management

La ‘pianificazione verticale’ consiste nell’analizzare ogni mercato dal timeframe più alto, a quello intermedio, fino a quello in cui si opera. Di solito si compone in un’analisi del grafico settimanale, seguita dall’analisi del grafico daily per poi concludere con l’analisi del grafico orario.

La ‘pianificazione orizzontale’ consiste nel mette in relazione le varie analisi verticali, ovvero mettendo in relazione i passi di liquidità tra i vari mercati correlati. Questo passo è molto importante perché se avviene un cambio di liquidità importante su un mercato, questo cambio si verifica anche su altri mercati, ed identificare i mercati correlati ti permette di capire veramente se certi movimenti continueranno.

La ‘pianificazione operativa’ è dove decidi per ogni mercato quali sono i possibili movimenti che può avere e dove identifichi quali operazioni andrai ad aprire. È anche importante per definire che movimento deve fare il mercato prima che apriamo la nostra operazione.

La ‘pianificazione del money management’ è dove decidi quali operazioni farai con take profit piccoli, quali con take profit grandi, su quali operazioni potrai andare aggressivo, quai operazioni potrai “rigirare”. Questa parte della tua pianificazione è fondamentale, senza questa parte aprirai operazioni con rischi a caso.

E tu, fai la pianificazione, oppure reagisci ai mercati ?

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