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📖 Indicatori Tecnici Poco Noti Ma Molto Utili

Nel campo del trading, gli indicatori tecnici sono strumenti indispensabili per prevedere l’andamento dei prezzi. La maggior parte dei trader è familiare con gli indicatori tecnici comuni come le medie mobili, l’RSI (Relative Strength Index) o il MACD (Moving Average Convergence Divergence). Tuttavia, esistono molti altri indicatori meno conosciuti che possono essere molto utili. In questo articolo, discuteremo alcuni di questi indicatori “nascosti” che potrebbero aiutarti a migliorare le tue strategie di trading.

1. Indicatori di Chaikin

Gli Indicatori di Chaikin sono stati sviluppati da Marc Chaikin, un trader di lunga data e un innovatore nel campo dell’analisi tecnica. Questi indicatori includono la Chaikin Money Flow (CMF), la Chaikin Oscillator e la Chaikin Volatility.

  • Chaikin Money Flow (CMF): Questo indicatore misura il flusso di denaro per un determinato periodo. Un CMF positivo suggerisce che il denaro sta entrando nel mercato, indicando una possibile pressione di acquisto. Al contrario, un CMF negativo indica un possibile flusso di denaro in uscita dal mercato, suggerendo una pressione di vendita.
  • Chaikin Oscillator: Questo indicatore misura la momentum dietro i movimenti di prezzo. È calcolato sottraendo una media mobile esponenziale (EMA) a 10 periodi dall’EMA a 3 periodi del Accumulation/Distribution Line. Un oscillatore Chaikin positivo suggerisce una pressione di acquisto, mentre un oscillatore negativo indica una pressione di vendita.
  • Chaikin Volatility: Questo indicatore misura la volatilità del mercato calcolando la differenza tra massimi e minimi di prezzo. Un aumento della volatilità di Chaikin può indicare un aumento della incertezza del mercato, mentre una diminuzione può suggerire un mercato più stabile.

2. Indicatori di Arnaud Legoux

Gli Indicatori di Arnaud Legoux sono una famiglia di medie mobili sviluppate da Arnaud Legoux e Dimitris Kouzis-Loukas. Questi indicatori sono progettati per ridurre il ritardo e aumentare la reattività rispetto alle medie mobili tradizionali.

  • Arnaud Legoux Moving Averages (ALMA): Questa media mobile utilizza un filtro di Gauss per ridurre il rumore e aumentare la precisione. L’ALMA è particolarmente utile in mercati volatili, dove può aiutare a identificare i trend in mezzo al rumore di mercato.

3. Indice di Forza (FI)

L’Indice di Forza (FI) è un indicatore sviluppato da Alexander Elder che misura il “potere” dietro un movimento di prezzo. L’FI è calcolato sottraendo il prezzo di chiusura del giorno precedente dal prezzo di chiusura attuale e moltiplicando la differenza per il volume di trading del giorno. Un FI positivo indica un forte movimento al rialzo, mentre un FI negativo indica un forte movimento al ribasso. L’indice di forza può essere utilizzato per identificare i punti di ingresso e di uscita, con i trader che possono cercare di entrare o uscire dal mercato quando l’FI raggiunge un picco.

4. Aroon Indicator

L’indicatore Aroon è stato sviluppato da Tushar Chande e misura il tempo trascorso dall’ultimo massimo o minimo di prezzo in un determinato periodo. L’indicatore Aroon è composto da due linee: Aroon Up, che misura il numero di periodi dal massimo di prezzo, e Aroon Down, che misura il numero di periodi dal minimo di prezzo. Quando Aroon Up è sopra Aroon Down, indica un possibile trend rialzista. Al contrario, quando Aroon Down è sopra Aroon Up, indica un possibile trend ribassista.

5. Keltner Channels

I Keltner Channels sono un indicatore di volatilità sviluppato da Chester Keltner. Sono simili alle Bollinger Bands, ma utilizzano l’Average True Range (ATR) invece della deviazione standard per calcolare la distanza dal prezzo medio. I Keltner Channels sono composti da una linea centrale, che è una media mobile del prezzo di chiusura, e due canali esterni che sono calcolati aggiungendo e sottraendo l’ATR dalla linea centrale. Questi canali possono aiutare a identificare i punti di overbought e oversold, così come i breakout di prezzo.

6. Indicatore di Accumulazione/Distribuzione (A/D)

L’Indicatore di Accumulazione/Distribuzione è un indicatore di volume che cerca di identificare se un titolo è in fase di accumulazione (acquisto) o distribuzione (vendita). È calcolato sommando o sottraendo una parte del volume di trading del giorno al valore precedente dell’indicatore, a seconda di dove il prezzo di chiusura si trova nel range di prezzo del giorno. Un aumento dell’A/D indica una possibile accumulazione, mentre una diminuzione indica una possibile distribuzione.

In conclusione, sebbene questi indicatori tecnici possano essere meno conosciuti rispetto ad altri, offrono ancora preziose informazioni che possono aiutare a informare le tue decisioni di trading. Come con qualsiasi strumento di trading, è importante utilizzarli in combinazione con altre forme di analisi e non fare affidamento su un singolo indicatore per tutte le decisioni di trading. Ricorda sempre di fare la tua ricerca e di fare pratica con questi indicatori in un ambiente di trading simulato prima di applicarli al tuo trading dal vivo.

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